Appartamenti “Il Giardino” nascono dall’iniziativa del Signor Lauro e della Signora Angela (i coniugi Boscolo) molti e molti anni fa, quando la spiaggia di Sottomarina iniziava a vedere il suo boom nel settore del turismo balneare.
Di fatti, dopo un primo periodo (intorno agli anni ’20) in cui il turismo a Sottomarina era prevalentemente d’élite, i cui flussi provenivano principalmente dalla città di Padova – tanto che la spiaggia veniva chiamata “Lido di Padova” – fu proprio a partire dal Dopoguerra che, per far fronte all’aumento di turisti sia italiani che stranieri, fu avviato un nuovo Piano di Urbanizzazione di espansione, che diede il via ad un sistema ricettivo imperniato in larga misura sulle camere e sugli appartamenti d’affitto, prima vera e originale forma di ricezione tipica del turismo della zona.
Ciò che spingeva questo flusso incontrollato di turisti, che raggiunse la sua punta record nel 1973 (3.584.313 presenze), era la vacanza salutistica legata alla spiaggia e al mare, consigliata e reclamizzata dai migliori medici a livello nazionale, tanto che, a detta loro, “l’aria del mare di Sottomarina è la più pura, la più fresca, la più immune da qualsiasi germe. Il clima marino risulta particolarmente indicato ai soggetti debilitati, anemici, linfatici, scrofolosi. L’acqua è ricca di elementi iodici e sodici. Sole e mare fanno il resto”. Il turismo era quindi di chiara matrice terapeutica.
Gli Appartamenti dei coniugi Boscolo erano allora immersi in un verde giardino, ricco di fiori, piante e di un piccolo orto, che il Signor Lauro metteva a disposizione dei “villeggianti”. C’era la salvia, il rosmarino, il prezzemolo, il basilico, l’insalatina novella, ma anche l’erba cipollina, le carote e i pomodori! Fu così che si decise di chiamare la struttura turistica nascente: Appartamenti “Il Giardino”. La Signora Lina (così viene chiamata la Signora Angela), dal canto suo, gestiva le prenotazioni ed i rapporti con la clientela, con una tal passione e attenzione, che nessun manuale di “Relazioni Pubbliche” o “Cura del Cliente” può tutt’oggi descrivere!!
I Signori Boscolo erano dunque proprietari di due complessi e di un ampio giardino in parte adibito al posteggio delle autovetture. Anche i figli Enzo e Giampaolo e le loro famiglie vivevano in appartamenti contigui a quelli dei genitori.
I nipotini Anna, Paola, Laura e Alberto crescevano così circondati dall’affetto dei nonni: spesso dormivano tutti insieme e, prima di andare a letto, il nonno Lauro raccontava loro delle buffe favole inventate che ancora oggi, dopo circa vent’anni, i ragazzi ricordano con un dolce sorriso. I nonni trasmettevano così ai nipoti le loro passioni e tutto il loro amore per la famiglia e il lavoro. Finché i bambini giocavano in giardino, il nonno Lauro costruiva per loro le altalene, prendeva le carote d
all’orto, le lavava e le donava ai bimbi per la merenda… e non mancava di istruirli su fiori e piante presenti nel giardino. Ma non c’era competizione, la preferenza ricadeva sempre su una tipologia molto particolare di fiore, senza dubbio vincitore in simpatia: la “bocca di leone”. Il nonno si divertiva ad aprire e chiudere “la sua bocca” premendo insieme pollice ed indice di un’estremità del fiore: bastava il gesto ludico per rallegrare i nipoti e farli entrare per un attimo nel suo mondo incantato...
Ed è così che, da ricordi entrati nel cuore, che al sol pensiero ancora carico di tenerezza fanno emozionare, una delle nipotine, ormai grande, nel dar un supporto e sostegno ai nonni nelle loro attività che tutt’oggi proseguono con la stessa passione e carica di allora, ha deciso di meglio identificare gli appartamenti “Il Giardino” con un fiore: che è proprio la bocca di leone sperando che la sosta in villeggiatura per chi sceglie gli Appartamenti “Il Giardino” entri nei loro cuori, lasciando un ricordo come quello che ha lasciato a me che sto scrivendo… I N D E L E B I L E.
Paola

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